Nei paesi in via di sviluppo nascondiamo i bagagli in sacchetti di plastica per sembrare meno appariscenti.
Scegliamo un look prudente, non diamo nell’occhio. Pantaloni corti, canottiere e abiti aderenti vengono letti come segnale di disponibilità. Se il molestatore ci insegue o ci acciuffa, gridiamo aiuto e cerchiamo di difenderci.
Bagagli sicuri
Non teniamo soldi e documenti nella borsa o nel portafoglio. Usiamo una tasca da viaggio piatta di quelle che vanno tenute sotto la linea della vita dei pantaloni, che è più sicura, come lo sono anche i borselli che rimangono appesi al collo sotto la camicia, quelli che si legano alla caviglia o le cinture anitscippo per i pantaloni con una cerniera apposita. Prima di estrarre il denaro, assicuriamoci di essere in un luogo sicuro.
Per proteggere gli oggetti meno preziosi quando siamo in posti affollati, posizioniamo lo zaino sul davanti e non usiamo uno zainetto come borsetta da giorno, piuttosto una borsa a tracolla che possiamo tenere ben stretta sotto braccio. Cerchiamo un modello che si chiude col velcro, più difficile da aprire senza fare rumore. I marsupi sono calamite per i ladri e vanno evitati.
Non teniamo tutti i contanti in un unico posto.
Evitate le zone pericolose
Domandiamo al personale dell’albergo dove alloggiamo o a quello dell’ufficio turistico di indicarci sulla cartina le zone pericolose. Dopo il tramonto raddoppiamo le precauzioni. Teniamo sempre in tasca qualche moneta per pagare una corsa di emergenza. Quando siamo in una zona che non conosciamo bene evitiamo di tirare fuori la cartina all’angolo della strada. Camminiamo come se sapessimo dove stiamo andando, anche se ci siamo persi. Entriamo in un bar o in un negozio per controllare la cartina e chiedere informazioni.
Presso le stazioni dei mezzi di trasporto prendiamo qualche precauzione in più: percorriamo il perimetro della stazione invece di attraversarla, in modo da avere sempre una parete alle spalle e poter controllare meglio le persone che si avvicinano. Un trucco è quello di tenere un finto portafoglio nella tasca, con pochi spicci, un documento non importante e qualche tessera: tutte cose che non ci servono.
Nei locali evitiamo i tavolini all’uscita e, nel caso in cui fossimo all’aperto, quelli situati sulle file esterne.
Sicurezza in albergo
Se pernottiamo in dormitori di notte è preferibile consegnare alla reception dell’albergo o mettere nella cassaforte documenti e oggetti di valore; se alloggiamo in un ostello chiudiamoli in un armadietto. Altrimenti consideriamo la borsetta dei nostri documenti come se fosse una parte del nostro corpo: dormiamoci insieme e portiamola con noi quando facciamo la doccia.




