- Interroghiamoci sulle reali aspettative e motivazioni del nostro viaggio: ad es. riposo e svago, nel rispetto dell'ambiente e dell'altro; e conoscenza, intesa come cultura e incontro, per soddisfare le nostre esigenze di approfondimento e di autenticità .
- Ai fornitori di servizi chiediamo la trasparenza del prezzo, per sapere quale percentuale del prezzo finale rimane alle comunità ospitanti.
- Cerchiamo di privilegiare viaggi in cui la massima possibilità di scelta su tempi e contenuti sia garantita.
Per chi viaggia in gruppo o prenota in anticipo tramite agenzia o tour operator
- Chiediamo di essere informati in modo corretto, da organizzatori e media, oltre che sugli aspetti tecnico logistici del viaggio, anche sul contesto socioculturale da visitare, e procuriamoci informazioni aggiuntive (attraverso Naimoo, testi, guide, internet, materiale audiovisivo, ecc.).
- Siamo interessati a creare in prima persona o tramite gli organizzatori contatti precedenti il viaggio con le realtà locali che potrebbero ospitarci, e con esponenti che potremmo incontrare della società civile del luogo di destinazione?
- Siamo interessati e disponibili ad incontri preparatori con i nostri prossimi compagni di viaggio e/o l'accompagnatore?
- Chiediamo agli organizzatori garanzie sulla qualità del viaggio dal punto di vista etico, cioè sulle sue caratteristiche ambientali, economiche e sociali.
Dobbiamo avere il coraggio di osare e di vivere gli imprevisti, informiamoci sui prezzi per avere un’idea di quello che potremmo spendere, ma non prenotiamo tutto prima di partire, soprattutto se non stiamo viaggiando in alta stagione. Fidiamoci del nostro istinto e decidiamo sul posto se un hotel, un tour o un mezzo di trasporto adempiono alle nostre esigenze personali e se contribuiscono ad un sano sviluppo dell’economia locale.
Adattato da “Turismo Responsabile: Carta d'Identità per Viaggi Sostenibili”, www.aitr.org




