Titouan Lamazou, navigatore professionista
Nel 1985, con la sua prima barca a vela partecipa a tutte le prove del circuito internazionale delle competizioni al largo. Nel 1990, vince l'edizione del Vendée Globe, la prima regata in solitaria attorno al mondo senza fermate.
Nel 1993, dopo aver ripetuto il titolo di campione del mondo di regate al largo per il periodo 1986-1990, riprende la sua vocazione d'origine: l'arte. Sviluppa un "battello atelier", una residenza oceanica e itinerante aperta agli artisti del mondo intero.
Pubblica numerose opere, molti dei quali sono Carnets de voyage, prima di consacrarsi al progetto "Le donne del mondo", per il quale lavora dal 2001.
Opere pubblicate
- Sous les toits de terre, edizione Faucompret, 1988
- Un hiver berbère, edizione Jeanne Lafitte, 1989
- Carnets de voyage / Egypte, Cuba, Bénin, Grèce, Japon, edizione Gallimard, 1998
- Carnets de voyage 2 Haïti, Mali, Colombie, Russie, Indonésie, edizione Gallimard, 2000
- Rêves de désert avec Raymond Depardon, edizione Gallimard, 2000
- Renaud par Titouan, edizione Gallimard, 2002
- Congo Kinshasa, edizione Gallimard, 2001
Esposizioni
- Compositions de voyage, Musée des Arts Décoratifs (Louvre), 1998
- Le Désert exposition collective, Fondation Cartier pour l’art contemporain, 2000
- Titouan au Congo, esposizione itinerante, 2002-2006
- Femmes d’Indonésie, Galerie Nationale de Jakarta, 2005





