Escursioni guidate
Nonostante la riluttanza di alcuni viaggiatori indipendenti, partecipare ad un'escursione guidata può rivelarsi un'ottima occasione per affidarsi alla supervisione di un professionista mentre si compie un'esperienza nuova. Spesso risulta pure più economico che organizzarsi da soli.
Se un tour via terra stimola la nostra curiosità ma al contempo ci spaventa, possiamo affidarci ai tour operator che organizzano gite spartane e a contatto con la natura, viaggiando su camioncini dell'esercito rimessi e dormendo in tenda o in ostelli economici.
Autobus e pullman
Lungo gli itinerari più battuti dei paesi in via di sviluppo è possibile mercanteggiare il prezzo dei biglietti e ottenere tariffe molto basse. Non dimentichiamoci di chiedere quante sono le fermate (alcuni fermano spesso, altri solo a destinazione), se i sedili sono reclinabili e se c'è l'aria condizionata.
Alcuni pullman sono nuovissimi e dotati di tutti i comfort, ma se saliamo su un pullman più datato cerchiamo di scegliere con cura il posto: se l'aria condizionata non è garantita optiamo per un sedile vicino al finestrino, preferibilmente sul lato che non è colpito direttamente dal sole. In questo modo potremo controllare la temperatura con il finestrino. Sediamoci nella prima parte dell'autobus ma cercando di lasciare un paio di file cuscinetto in caso di uno scontro frontale.
Minibus
Chiamati anche beemo, dolmus, dollar van, matatu o songthaew, si tratta di piccoli camioncini o pick-up. Non sempre sono più economici degli autobus urbani, ma offrono corse più frequenti e si avvistano con maggiore facilità. L'ideale è trovare un posto vicino al finestrino sul davanti, di fronte all'entrata, nel caso che i livelli di ossigeno si facciano pericolosamente bassi.
Jitney
Sono fuoristrada usati dall'esercito americano, colorati e allungati fino a 3 o 4 volte la dimensione originale, con l'aggiunta di file di sedili imbottiti e parecchi fronzoli. Sono diventati un simbolo per eccellenza delle Filippine.
Automobili e motociclette
Spostarsi in auto può essere un'ottima maniera di risparmiare denaro ed esplorare strade secondarie soprattutto in Europa, Nord America, Australia e Nuova Zelanda. Per attraversare invece Asia, Africa, America Latina bisogna mettere in conto parecchie pratiche burocratiche e per certe nazioni bisogna procurarsi il "Carnet de Passage en Douane (CPD)". Funziona da passaporto del veicolo, ma la sua funzione principale è quella di impedirci di rivendere il veicolo nei paesi in cui stiamo viaggiando. Per garantirne la validità dovremo sborsare un deposito pari a 6 volte il valore del veicolo. Possiamo acquistarlo presso l'Alliance Internationale de Tourisme che gestisce il sistema dei carnet.
Taxi
Nei paesi in via di sviluppo il tassista arrotonderà i guadagni cercando di caricare il maggior numero di passeggeri possibile senza deviare dall'itinerario: sono i cosiddetti taxi collettivi.
In altri casi possiamo noleggiare un taxi per un'intera giornata o più. Spesso è molto economico, ed è una scelta sensata laddove l'alternativa è quella di prendere un autobus seguito da una lunga camminata.
Evitiamo, se possibile, di mettere il nostro zaino o le nostre valigie nel bagagliaio del taxi, perchè molti lo utilizzano come mezzo di contrattazione.
Contrattiamo sempre il prezzo prima di partire nel caso in cui il tassametro non ci fosse o non funzionasse e assicuriamoci che il bagaglio sia incluso nel prezzo. Se siamo in gruppo verifichiamo che il prezzo che ci hanno detto sia per l'intero gruppo e non per persona.
In linea di massima cerchiamo di non risultare paranoici: nella maggioranza dei casi i tassisti sono persone in gamba e interessanti, con parecchi aneddoti da raccontare.
Tuk-tuk
È il taxi per eccellenza in Thailandia
Autostop
In certi paesi l'autostop è relativamente sicuro, mentre in altri non va praticato in nessun caso. L'autostop non è mai una buona idea per le donne che viaggiano sole. Per maggiori informazioni consulta www.autostopguide.com
Metropolitana
Non importa se fuori dal finestrino non si vede niente: un viaggio in metropolitana è d'obbligo se viaggiate in una grande città.
Al seguente link possiamo cercare se nella città che visiteremo c'è una rete metropolitana. Le cartine non sono aggiornatissime, controlliamo sempre sul sito ufficiale della città.
Bicicletta
Richiede meno documenti rispetto all'automobile, ma sono pochi i paesi dotati di infrastrutture per ciclisti. Non riempiamo tutte le quattro borse se abbiamo intenzione di pernottare in ostelli e pensioni: faremo fatica a trasportarne più di due, inoltre la riduzione del bagaglio riduce anche il pericolo di furto. È il mezzo ideale per visitare una zona circoscritta ed è facilmente noleggiabile quasi ovunque, soprattutto nelle grandi città.
Risciò
Potremo facilmente sentirci dei negrieri, ma va detto che spesso gli sbuffi del conducente vengono esagerati per giustificare il prezzo. Fissiamo la tariffa prima della partenza perchè non esiste il tassametro.
Risciò a motore
Sono scooter con un carrello da golf attaccato. Sono dotati di tassametro quasi mai funzionante. Anche qui fissiamo anticipatamente la tariffa.
Cammello
Sono un mezzo poco comodo per percorrere distanze molto lunghe. Chiediamo sempre di avere due briglie.
Elefanti
Se non ci infastidisce l'odore e riusciamo a contrattare un prezzo decente, è un viaggio piuttosto confortevole e regale.
Cavallo
Spostarsi su questo animale si rivela a volte incredibilmente romantico ed eccitante. Ma è consigliabile fare un po’ di pratica prima di intraprendere un viaggio lungo, concedendoci anche del tempo per conoscere le espressioni e il carattere del nostro destriero.





