Vermi e parassiti
Girare sempre con le scarpe.
Evitare di bagnarsi in acqua stagnante
Bere sempre da bottiglie sigillate o bollite (te e tisane), evitare bevande col ghiaccio.
Se qualcosa non si può sbucciare, bollire o cucinata non andrebbe mangiata
Le zanzare sono il nostro nemico principale, in quanto sono il portatore principale di virus e affini.
Cimici del materasso
Sintomi: prurito insopportabile, punture simili a tre puntini rossi in fila
Dove si prende: sui materassi degli alberghi più economici.
Come si evita: infilandosi in un buon sacco lenzuolo che copra anche il cuscino, ricordiamo che la seta tiene lontana anche le cimici.
Come si cura: con una crema al cortisone o un antistaminico. Non grattiamoci.
Diarrea del viaggiatore
Sintomi: diarrea
Come si cura: possiamo farla sparire in un giorno se la prendiamo sul serio. Appena notiamo i primi sintomi trangugiamo un litro di acqua mescolata con una bustina per la reidratazione (che possediamo nel kit di primo soccorso). Prendiamo una pastiglia antidiarroica e rechiamoci da un medico con il campione delle feci (in una scatoletta ermetica). Il medico ci saprà dire immediatamente qual è stata la causa e come evitarla in futuro. Durante la convalescenza mangiamo cibi semplici e non conditi (il riso bollito è perfetto). Se stiamo prendendo pillole anticoncezionali, ricordiamoci che la diarrea ne può ridurre l’effetto.
Disidratazione
Sintomi: secchezza in bocca, urina scura, mal di testa, svenimento
Come si previene: bere sempre prima di avere sete. In viaggio i due litri di acqua al giorno sono il minimo indispensabile, soprattutto in climi caldi, in zone asciutte o a altitudini elevate.
Epatite C
Come si evita: stando attenti ogni qualvolta è necessario l’impiego di un ago.
Come si cura: non esistono vaccini o cure. È meno diffusa dell’epatite A o B per le quali esistono vaccini.
Eruzioni cutanee
Sintomi: rossore e prurito
Come si curano: con creme e pastiglie antistaminiche che già conoscete.
Graffi e ferite
In ambienti tropicali le ferite non cicatrizzano in fretta e anzi si ingrandiscono. Curiamole subito con pomate antisettiche e esponendole al sole.
Ipotermia
Sintomi: gran freddo, incapacità di parlare distintamente, irrigidimento muscolare, battito cardiaco irregolare, coma, morte. La temperatura del corpo scende sotto i 35°C.
Come si cura: riscaldandoci e bevendo bibite zuccherate
Irritazioni vaginali
Sintomi: irritazione, malessere durante il rapporto e nell’atto di urinare, perdite biancastre o giallastre.
Come si cura: con preparazioni fungicide reperibili in ogni paese, modificando la dieta (niente zuccheri, pane, birra, vino, funghi o altri cibi contenenti lieviti o che ne favoriscano la proliferazione intestinale.
Jetlag
Sintomi: stanchezza e orari sfasati dovuti al fuso orario
Come si previene: dormendo in aereo, evitando alcolici durante il viaggio, bevendo molta acqua al risveglio.
Malaria
Sintomi: 7-14 giorni dopo il morso iniziano brividi tremendi, febbre alta con accelerazione del battito cardiaco, sudorazione, calo della temperatura, tosse, dolori di articolazioni, vomito e spossatezza.
Come si prende: dalle zanzare nelle zone colpite da malaria.
Come si previene: esistono delle profilassi che non garantiscono però una protezione totale. Usiamo sempre repellenti per insetti, lozioni con DEET, zanzariere e zampironi.
Come si cura: non ci sono vaccini ma esistono delle cure
Mal di montagna
Sintomi: sensazione di implodere, disorientamento.
Come si cura: fermiamoci. Continuare l’ascesa potrebbe costarci la vita. Riprendiamo la marcia solo una volta che il corpo si è acclimatato.
Come si previene: oltre i 3000 m evitiamo di salire più di 300 m al giorno. Una volta giunti dove vogliamo, dormiamo qualche ora, saliamo ancora un po’ e poi torniamo indietro. Stiamo molto attenti ai messaggi che il nostro organismo ci trasmette. Esistono dei farmaci per il mal di montagna. Eventualmente si possono masticare le foglie di coca.
Morsi di serpenti, ragni, scorpioni
Come si cura: con un antidoto contro il veleno. Per alleviare il dolore durante il tragitto fino all’ospedale assumiamo antidolorifici e antistaminici.
Come si previene: prendiamo l’abitudine di sbattere e rovesciare sempre scarpe e sacco a pelo prima di utilizzarli.
Stitichezza
Come si cura: costringiamoci a defecare ogniqualvolta ne sentiamo la necessità, tenendo bene a mente che durante i nostri viaggi sarà difficile trovare un bagno comodo e intimo come quello di casa. Portiamoci dei lassativi per gestire la situazione prima che diventi un problema grave. Mangiamo tante fibre e beviamo molto.
Vesciche
Come si prevengono: evitiamo di camminare con scarpe nuove, adattiamo il piede prima di lunghe camminate. Indossiamo due paia di calze, una in polipropilene a contatto con la pelle e sopra un paio in lana. Applichiamo la garza sulle zone più esposte e spruzziamola di silicone.
Come si curano: con una pomata contro le vesciche, della garza, petrolato o spray al silicone e un paio di forbici per togliere la pelle morta.




