Possiamo riottenere tutto ciò che ci serve in un lasso di tempo da uno a dieci giorni. Ma dobbiamo muovervi subito:
Truffe di confine
Mai trasportare qualcosa per qualcuno oltre confine. Potremmo trasformarci senza saperlo in un trafficante di droga. Quando una persona dall’aspetto innocente ci domanda il favore di aiutarlo a consegnare un pacchetto, trasportare una valigia o spingere un carretto oltre il confine, rifiutiamo senza paura di sembrare scortesi. Potrebbe evitarci un mucchio di guai.
Per evitare di essere oggetto di rapine, la soluzione migliore è quella di mescolarsi alla gente del posto.
Leviamoci tutto ciò che di valore possediamo e nascondiamo oggetti come macchine fotografiche, cellulari ecc…
Più poveri sembreremo, più i rapinatori non ci noteranno neanche.
I seguenti siti dei Ministeri degli affari esteri italiano, inglese, australiano, canadese e svizzero ci informano in modo del tutto ragionevole dei pericoli e delle situazioni critiche dei paesi che andremo a visitare. Il sito americano tende invece, per motivi ormai ovvi, ad enfatizzare i rischi.
Se un determinato sito web o una guida ci dicono che recarsi in un determinato luogo è pericoloso, non significa necessariamente che non dobbiamo andarci. È certamente opportuno colloquiare e informarsi tramite le esperienze di altri viaggiatori per sapere se potremo visitare quel posto o meno.