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Mercoledì 21 Ottobre 2009 21:21

Vademecum per una vacanza sicura: consigli per coloro che viaggiano "all-inclusive" e prenotano tutto prima di partire.

Sono sempre di più le segnalazioni dei disservizi subiti dai consumatori nel settore turismo: ritardi aerei e ferroviari, villaggi privi delle infrastrutture promesse nei cataloghi, sistemazioni alberghiere scadenti.
Spesso, in nome delle sudate vacanze, si accetta ogni sopruso...  ecco alcune preziose indicazioni per le imminenti vacanze:

PRIMA DI PARTIRE

  • verifichiamo presso l’Assessorato al turismo della Regione - Ufficio licenze agenzie di viaggio (oppure presso l'associazione di categoria) che l'agenzia o il tour operator prescelti risultino iscritti negli elenchi regionali che abilitano alla vendita dei servizi turistici (si eviterà così il rischio di affidarsi ad operatori improvvisati, a tutto danno della capacità organizzativa e della solvibilità finanziaria);
  • richiediamo una copia del contratto che si sottoscrive, accertandoci che faccia chiaro riferimento alle offerte contenute nel catalogo informativo (in questo caso le indicazioni fornite da depliants e brochures saranno vincolanti per l’organizzatore);
  • se si sottoscrive una polizza di assicurazione, leggiamo attentamente le condizioni contrattuali (attenzione alla previsione di franchigie, spese non rimborsabili, etc.);
  • qualora la destinazione sia un paese straniero, verifichiamo la necessità di adempimenti burocratici o sanitari (documenti di espatrio, visto di ingresso, vaccinazioni, etc.);
  • opponiamoci, per iscritto, ad eventuali richieste di ulteriori esborsi da parte dell’agenzia quando mancano meno di venti giorni alla partenza (entro tale termine la legge vieta qualsiasi maggiorazione del prezzo e se l’aumento eccede il 10% del costo complessivo del pacchetto, il consumatore potrà comunque recedere dal contratto);

DURANTE LA VACANZA

  • il soggiorno deve svolgersi esattamente come previsto (ogni modifica del programma o della sistemazione alberghiera legittimano il consumatore al rimborso del prezzo per la prestazione non goduta oltre al risarcimento del danno);
  • rivolgiamoci ai rappresentanti dell'organizzazione sul posto per segnalare ogni difformità rispetto al contratto di viaggio (è utile precostituire la prova scritta delle lamentele inoltrate);
  • documentiamo gli eventuali disagi tramite fotografie, dichiarazioni sottoscritte da altri turisti, fatture di spesa (saranno indispensabili per ottenere dal Giudice il risarcimento dei danni).

AL RIENTRO

  • entro 10 giorni dal rientro, nel caso di difformità o disservizi, formalizziamo un reclamo con richiesta di rimborso a mezzo lettera raccomandata a.r. indirizzata all’agenzia di viaggi, al tour operator e per conoscenza all'Unione Nazionale Consumatori;
  • conserviamo, in ogni caso, il catalogo, la documentazione di viaggio e la documentazione comprovante l’eventuale inadempimento del tour operator.
  • L'Unione Nazionale Consumatori, allo scopo di monitorare il fenomeno dei reclami turistici e di fornire la migliore assistenza a chi volesse segnalare disservizi di qualsiasi genere, mette a disposizione una casella di posta per fornire utili suggerimenti anche in caso di emergenza.

Per segnalare un problema di vacanza rovinata, andate nell'apposito sportello SOS Turismo indicando chiaramente le Vs. generalità (complete di recapito telefonico e provincia di residenza), il nome del tour operator, la ragione del reclamo. L'Unione saprà indicare come tutelarvi.

Testo di Emanuela Dona, tratto dal sito dell'Unione Nazionale Consumatori



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