Portiamo con noi della valuta, ripartita in diversi tagli. Sia dollari che euro. Avendoli entrambi potremo beneficiare dei tassi di cambio più vantaggiosi
Due carte di credito (Visa e MasterCard): ci servono per coprire gran parte delle spese giornaliere senza doverci portare appresso troppi contanti. La sostituzione in caso di furto è rapida, se la utilizziamo per gli acquisti abbiamo diritto ad una polizza assicurativa supplementare. Ovviamente uno degli svantaggi è che dobbiamo pagare una piccola tassa percentuale su ogni acquisto e oltre a pagare la tassa per il prelievo allo sportello, paghiamo anche l'interesse sull'anticipo di contante. Per questo ci conviene usare la tessera bancomat legata al nostro conto bancario. Prima di partire eleviamo al massimo il limite di spesa disponibile e attiviamo il pagamento automatico (a fine mese il conto della nostra carta di credito verrà scalato dal nostro conto bancario, evitandoci di pagare alti tassi di interesse). Alcune banche offrono un servizio molto utile: ci inviano un sms ogni volta che la carta viene utilizzata. In caso di abusi ci accorgeremmo subito e potremmo bloccare la carta.
Una tessera bancomat che ci servirà per prelevare denaro
Controlliamo i regolamenti doganali riguardo le quantità di contante che possiamo introdurre e portare fuori dai paesi
Cambiare denaro in viaggio
Quando cambiamo il denaro, contiamolo davanti al cassiere prima di uscire dalla banca o dall'ufficio di cambio.
Se cambiamo i soldi con i tassi del mercato nero, evitiamo di farlo in luoghi pubblici. È consigliabile effettuare questo tipo di operazioni in posti discreti come alberghi e gioiellerie. Accertiamoci di esserci accordati sul cambio, contiamo sempre bene le banconote del cambista prima di dare le nostre e non accettiamo banconote sporche o rovinate. Nei paesi con una moneta debole chiediamo banconote dal valore nominale alto che sono più facili da contare. Se il nostro interlocutore si comporta in modo sospetto andiamocene senza indugiare troppo.